I Progetti

STRUTTURA DEL PROGETTO IN GENERALE

Nella realizzazione di un progetto riteniamo essere utile la partecipazione di esperti esterni per questo siamo disponibili a fare lezione e visita alla scuola rappresentando così un momento di contatto extrascuola che può contribuire alla realizzazione dell’interesse degli alunni.
L’incontro deve essere preparato dagli insegnanti e sarà utile documentare l’esperienza fatta. (Inserendola anche nel Giornalino dell’Associazione “Rifugiando” col consenso dei genitori).
Inizio anno scolastico visita di volontari per far conoscere il centro e l’associazione, con spiegazioni, foto e illustrazioni degli ospiti. In questo momento verrà consegnato e spiegato il quaderno didattico sul quale dovranno lavorare nell’anno scolastico e verrà dato il compito di preparare uno spazio per la raccolta del materiale utile al Rifugio. (Questo è un ottimo modo per sensibilizzare i ragazzi e renderli utili a partecipare a qualcosa di concreto per aiutare gli animali)
Verso Aprile/Maggio ritorno a scuola dei volontari, resoconto di cosa siamo riusciti a ottenere col loro aiuto e consegna attestato di partecipazione al progetto Guardiani della Terra.
Il progetto è completamente gratuito.
E’ molto flessibile e può essere concordato con gli insegnanti e “fatto su misura” all’età scolare degli alunni e alle esigenze della scuola. Inoltre nelle Scuole Primarie saranno le insegnanti a decidere come procedere su indicazione del Quaderno Didattico che verrà consegnato.
Per scelta non chiediamo un contributo alla scuola, che comunque aiuterà il Rifugio con la raccolta del materiale necessario. Su consenso delle maestre, e loro disponibilità, chiediamo la sensibilizzazione a un’offerta fatta dai genitori (non obbligatoria) per portare avanti il nostro progetto Area Didattica (di cui anche la scuola potrà essere partecipe).
Infatti, nell’attuale progetto, purtroppo, non possiamo inserire la visita a fine anno al Centro, perché non siamo ancora attrezzati con l’Area Didattica (area con animali non più inseribili in natura). Infatti l’animale selvatico sano deve venire poco a contatto con l’uomo, perché lo scopo è quello di poterlo liberare.
L’Area Didattica è un progetto a cui l’Associazione tiene molto e sta cercando di portare avanti nonostante le grosse difficoltà.
Da concordare con le maestre ci piacerebbe PROMUOVERE DELLE ATTIVITA’ PRATICHE dei bambini con la creazione di oggetti da offrire all’Associazione che venderà alle fiere e ai mercatini per effettuare una raccolta fondi destinata al Rifugio.

PER SCUOLE MATERNE

Il progetto per le Scuole materne è articolato prevalentemente sul Riccio, che è l’animaletto forse più visto dai bambini/ragazzi, ma con l’obiettivo di estendere le informazioni a tutti i selvatici del nostro territorio, infatti verranno trattati diversi argomenti in modo semplice, quali:
Il rispetto da parte dell’uomo e dei futuri uomini, della natura. A volte molti errori vengono causati per negligenza e poco rispetto

  • Cos’è il letargo
  • Classificazione degli animali: selvatici, da compagnia, da lavoro …
  • Predatori e Prede.

Ogni argomento riporta al nostro “amico principale”: Il Riccio
Infatti il Riccio europeo è stato protagonista di numerosi ed importanti studi scientifici, che lo hanno insignito  del ruolo di fondamentale contributo all’autoecologia, stabilendone la posizione nell’Ecosistema.
Esso infatti rappresenta un anello insostituibile della catena alimentare, di notevole importanza e particolare interesse scientifico.
Dalle ricerche sviluppate è emerso che il Riccio può definirsi un indicatore dello stato conservativo e sulla qualità del territorio, possiamo considerarlo un “ambasciatore biologico”; infatti nutrendosi prevalentemente di insetti ci rivela quali siano stati i cambiamenti e le alterazioni subite dall’ambiente naturale, determinati perlopiù da un uso costante e piuttosto massiccio di concimi chimici da parte di un’ Agricoltura intensiva a discapito di boschetti ed aree lasciate ad una condizione naturale.
Anche un processo di urbanizzazione rapido ed estensivo, la costruzione di strade trafficate ed aree industriali, cantieri edili, hanno relegato l’esistenza dei Ricci ad una vita breve, piena di insidie prospettando un triste futuro rischio d’estinzione, con le drammatiche conseguenze che potrà comportare all’interno degli Ecosistemi.
Conseguentemente a questa precaria situazione, si ritiene necessario e consigliato porre le dovute attenzioni nei confronti di questi animali, come primo passo a dimostrazione di responsabilità e rispetto per la conservazione della Natura e in modo strettamente specifico per amore dell’ambiente che ci circonda.
Nel progetto verranno toccati i seguenti temi specifici riguardanti il riccio:
COME AIUTARE I RICCI IN NATURA (cosa fare per essergli di aiuto e cosa da evitare per non fargli del male)
– QUANDO AIUTARLI (non tutti i ricci che si vedono vanno presi)
– PRIMO SOCCORSO (cose di primaria utilità da sapere per la sopravvivenza di un animale recuperato)
COSA MANGIA IL RICCIO ….
I temi proposti verranno diluiti nel tempo per avere la durata dell’anno scolastico, e a conclusione la realizzazione, da parte dei bambini, di un MANUALE DI PRONTO INTERVENTO da conservare come promemoria e sfruttare nel caso in cui debbano prestare soccorso.

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